Preparare un'uscita in kayak da mare o in SUP: itinerario, marea, vento
In mare, l'uscita si decide prima di mettere in acqua: da dove viene il vento, a che ora gira la marea, dove ci si imbarca e dove ci si può riparare. Ecco come preparare tutto dalla mappa.
Le tre domande da risolvere prima di mettere in acqua
Da dove viene il vento? La sua forza conta, ma la direzione conta di più. Un vento che soffia da terra verso il mare sembra calmo a riva: l'acqua è liscia al riparo della costa. Eppure ti spinge al largo, e ogni pagaiata per rientrare va contro di lui. È la trappola classica del kayak e del SUP.
Cosa fa la marea? I suoi orari decidono la corrente nei passaggi e negli stretti, e quanta acqua resta davanti allo scivolo. Con la bassa marea, alcune spiagge diventano centinaia di metri di fango o di scogli da attraversare con la barca in spalla.
Dove imbarcarsi, dove sbarcare? Uno scivolo con un parcheggio accanto e, lungo il percorso, punti in cui appoggiare la barca se il tempo cambia. Una costa di falesie di 5 km non si pagaia come una baia orlata di spiagge.
Tracciare il percorso lungo la costa
Il calcolo classico dell'itinerario non sa andare per mare: non ci sono sentieri. GPX Edit Pro costruisce invece una traccia che segue la linea di costa, alla distanza che scegli.
- Aprire la finestra dell'itinerarioTraccia → Itinerario, poi il profilo 🛶 Corso d'acqua.
- Posizionare partenza e arrivoDue punti vicino alla riva: lo scivolo di partenza e la meta dell'uscita (una punta, una spiaggia, il porto vicino).
- Scegliere la distanza dalla riva150 m per restare vicino alla costa, 300 m per una linea più diretta e meno esposta alla risacca sugli scogli.
- Segui la costaLa traccia compare con la sua distanza e una durata stimata (5,5 km/h in kayak, 3 km/h in SUP, all'andatura Medio). Salvala.

Il banner compare solo se c'è qualcosa da segnalare: la traccia taglia un'insenatura e si allontana più del richiesto, oppure passa in alcuni punti più vicino alla riva. Lo strumento non entra in ogni ansa, altrimenti la traccia diventerebbe un merletto che nessuno pagaia. Per un'uscita lunga, dividila in due o tre tratti.
Scegliere lo scivolo di alaggio
Ingrandisci la zona: compaiono gli scivoli, le rampe e gli approdi mappati, con il parcheggio più vicino. Un punto di partenza posizionato accanto a uno di essi vi si aggancia, e la finestra te lo dice. Un punto lontano da ogni scivolo viene segnalato come «punto libero»: niente vieta di partire da una spiaggia, ma verifica sul posto che l'accesso sia possibile e consentito.
Leggere il vento: il pallino che conta
Apri la mappa meteo (pulsante Meteo della barra degli strumenti) e clicca sul tuo scivolo. La previsione del punto compare ora per ora, di giorno, per 7 giorni.

- Vento e raffiche: in kayak da mare, oltre i 20 km/h si comincia a faticare; in SUP, già da 15 km/h. Un grande scarto tra vento medio e raffiche annuncia un vento irregolare.
- Il pallino intorno alla freccia della direzione: marrone quando il vento viene da terra, blu quando viene dal largo, tra i due quando costeggia la riva. È calcolato in base all'acqua che il vento attraversa prima di arrivare al punto, non in base all'orientamento della spiaggia.
- Onde e periodo: sotto gli 8 secondi, un mare corto e increspato, faticoso anche con onde piccole.
- Acqua: la temperatura del mare, per scegliere tra pantaloncini e muta.
Un pallino marrone nelle ore della tua uscita è un motivo serio per cambiare programma: in caso di stanchezza, di scuffia o di pagaia persa, il vento ti allontana dalla riva.
Marea e coefficiente
Sotto la previsione, la curva di marea dà le alte maree e le basse maree, la loro altezza e il coefficiente di ogni alta marea. Per la sola marea, senza aprire la mappa meteo: clic destro sulla mappa a meno di 10 km dalla costa (pressione prolungata sul telefono), poi Marea qui.

Più il coefficiente è alto, più sono forti le correnti nei passaggi, negli stretti e intorno alle punte. Una regola semplice: organizzare l'uscita in modo da avere la corrente a favore al ritorno, quando arriva la stanchezza. Il coefficiente è fornito solo sulla costa atlantica europea, Manica e Mare del Nord comprese.
Lasciare che lo strumento cerchi la finestra
Salva lo spot (☆ Aggiungi ai miei spot), poi ⚙ Le mie condizioni. La preimpostazione Kayak da mare parte da: vento da 0 a 20 km/h, raffiche fino a 30, niente vento da terra, onde di 1 m al massimo, visibilità di almeno 2 km, niente temporali, finestra di almeno 3 h. La preimpostazione Stand up paddle è più severa: vento fino a 15 km/h, raffiche fino a 25, onde di 0,5 m al massimo.

Aggiungi ciò che conta per il tuo specchio d'acqua: Marea: intorno all'alta marea per una baia che si prosciuga, Acqua da 16 °C, oppure giorni e ore precisi. La previsione guadagna una riga spuntata ✓ alle ore giuste, e ★ I miei spot annuncia la prossima finestra a 7 giorni. Se non ce n'è, l'elenco dice cosa blocca: «niente in 7 giorni (vento)».
Prima di partire
- Esporta la traccia in GPX per il tuo orologio o il tuo telefono.
- Invia il link di condivisione a qualcuno che resta a terra, con l'ora di rientro prevista.
- Guarda le webcam vicine (riga 📷 Webcam sotto la previsione) e il bollettino meteo marino ufficiale.
GPX Edit Pro non sostituisce né il bollettino meteo marino, né le tavole di marea ufficiali (in Francia lo SHOM, in Italia l'Istituto Idrografico della Marina), né l'osservazione dello specchio d'acqua. Se le condizioni sul posto non somigliano alla previsione, ha ragione il mare.
📖 Passo per passo nel manuale: Segui la costa · Scivoli · La previsione di uno spot · Marea qui · Le mie condizioni
Prepara la tua prossima uscita sull'acqua.
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